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  IL GIROTONDO O.N.L.U.S. è un'associazione di volontariato senza fini di lucro, iscritta all'Ufficio del Registro di
Bolzano in data 2 gennaio 1995. In data 25 giugno 1998 l'assemblea dei soci in presenza del notaio Dott. Elio Villa ha
riscritto lo Statuto, il quale è stato registrato con atto pubblico presso l'Ufficio del Registro di Bolzano in data 14
luglio 1998 nr. 1762.
  L'Associazione è iscritta all'Albo Provinciale del Volontariato della Provincia Autonoma di Bolzano dal 20 dicembre
1996 con decreto nr. 306/1.1 .
  Dal 1 gennaio 1998 siamo una O.N.L.U.S. .
Sinteticamente abbiamo fatto:
1993
  Campeggio a Masen (Val di Cembra) con 10 bambini.
1994
  Campeggio a Masen (Val di Cembra) con 46 bambini, insieme al Progetto Minori dell'Associazione "La Strada - Der Weg".
1995
  Accoglienza in primavera per 21 bambini di Chernobyl.
  Campeggio a Masen (Val di Cembra) con 57 bambini, insieme al Progetto Minori dell'Associazione "La Strada - Der Weg".
Al campeggio hanno partecipato 7 minori marocchini.
  Accoglienza a Natale per 50 bambini della Croazia, provenienti da zona di guerra.
  Attivato progetto di aiuti umanitari con la CARITAS italiana di Zagabria per due comunità profughe di guerra, gestito
e concluso. Progetto approvato e finanziato dalla Regione Trentino Alto Adige per 112 milioni.
1996
  Accoglienza in primavera per 36 bambini di Chernobyl.
  A fine aprile siamo andati a visitare un orfanotrofio in Romania, in località Pomirla estremo nord-est. L'orfanotrofio
ospita 210-250 bambini, durante il periodo scolastico, nel periodo estivo 170 rimangono in orfanotrofio perché non hanno
più una famiglia.
Presentato progetto alla Regione Trentino Alto Adige per intervenire al risanamento parziale dell'edificio dell'orfanotrofio,
incominciando dalla cucina, progetto approvato.
  Campeggio a Masen (Val di Cembra) con 45 bambini, insieme al Progetto Minori dell'Associazione "La Strada - Der Weg".
  Abbiamo organizzato 5 serate informative sull'affidamento e accoglienza in collaborazione con i servizi sociali della
Comunità Comprensoriale di Bolzano.
1997
  Accoglienza in primavera per 67 bambini di Chernobyl a Bolzano ed organizzato le 13 località periferiche della
provincia per un totale di 342 bambini e 34 adulti Bielorussi.
  Campeggio a Masen (Val di Cembra) con 43 bambini, insieme al Progetto Minori dell'Associazione "La Strada - Der Weg".
  Presentato progetto alla Provincia Autonoma di Bolzano per un corso di formazione professionale per sartoria da tenere
all'interno dell'orfanotrofio di Pomirla - Romania. Noi abbiamo fornito le attrezzature, mentre i rumeni hanno fornito gli
insegnanti. Al termine del corso i partecipanti riceveranno un diploma ufficiale di Stato Rumeno. Progetto approvato.
  In giugno abbiamo portato all'orfanotrofio di Pomirla - Romania 100 letti con materassi e comodini regalatici dalla
Caritas, noi abbiamo finanziato il viaggio.
  In luglio, chiamati dall'Ospedale Regionale di Bolzano, abbiamo fatto venire urgentemente dalla Macedonia un bambino di
sette mesi con gravi malformazioni cardiache; praticamente aveva un buco nel cuore. Lo abbiamo fatto operare al cuore
a Padova, salvandogli la vita.
Ci siamo assunti la responsabilità finanziaria dell'intervento presso l'Ambasciata di Italiana di Skopije, altrimenti non
sarebbe potuto arrivare in Italia. In tre mesi abbiamo raccolto e pagato 47 milioni delle tre fatture USL, oltre ai 5 milioni
per il viaggio in aereo ed il mantenimento in Italia della madre di 18 anni.
1998
  Accoglienza in primavera per 65 bambini di Chernobyl a Bolzano ed organizzato con 3 voli aerei le 13 località periferiche
della provincia, e 2 località fuori provincia per un totale di 360 bambini e 40 adulti Bielorussi.
  Campeggio a Masen (Val di Cembra) con 28 bambini, insieme al Progetto Minori dell'Associazione "La Strada - Der Weg".
  Viaggi in Romania il 25 aprile per installare impianto elettrico per il corso di sartoria e prendere contatto con ditte
edili per il lavoro di ristrutturazione della cucina. Progetto approvato dalla Regione Trentino Alto Adige per un importo di
180 milioni.
Abbiamo organizzato un'accoglienza per il mese di luglio di 54 bambini, dei 170 che anche in estate rimangono nell'orfanotrofio
di Pomirla.
Il 21 settembre siamo tornati all'orfanotrofio di Pomirla per inaugurare ufficialmente sia all'inizio del corso di sartoria,
sia la cucina ristrutturata.
1999
  Accoglienza in primavera per 57 bambini di Chernobyl a Bolzano ed organizzato con 3 voli aerei le 13 località periferiche
della provincia, e 2 località fuori provincia per un totale di 446 bambini di cui 52 adulti Bielorussi.
  Campeggio a Masen (Val di Cembra) con 35 bambini, insieme al Progetto Minori dell’Associazione "La Strada - Der Weg".
  Abbiamo pagato una dottoressa rumena (primario di pediatria) per far visitare i bambini dell’orfanotrofio, a seguito
di queste visite si sono trovati 40 bambini/e che dovranno essere operati alle adenoidi. Le operazioni sono incominciate nel
mese di agosto. Poiché i responsabili sanitari rumeni ci hanno assicurato assistenza medica gratuita ed efficace anche per
i bambini d’orfanotrofio, abbiamo dovuto sospendere il rapporto con la pediatra rumena.
Si è pagata una psicologa rumena per verificare l’effetto delle accoglienze in Italia sui bambini dell’orfanotrofio.
Abbiamo organizzato una accoglienza per il mese di luglio e agosto per 107 bambini con 4 accompagnatori rumeni dei 170 che
anche in estate rimangono nell’orfanotrofio di Pomirla.
In settembre si è concluso l’intervento della ristrutturazione delle sale mensa presso l’orfanotrofio di Pomirla. Inoltre
tramite il progetto "Un bicchiere di latte al giorno" nel solo 1999 abbiamo rifornito l’orfanotrofio di generi alimentari
di prima necessità per 38 milioni.
Con soldi interamente versati da privati si sono potute sostituire le finestre e le porte del dormitorio dei ragazzi per una
spesa di Lit 25 milioni. Questo lavoro come la ristrutturazione della cucina ed i prossimi lavori su precisa scelta
dell’Associazione è fatta da maestranze rumene con materiale rumeno.
In ottobre abbiamo portato due poltrone dentistiche presso l’Ospedale Specialistico di Botosani. L’Ospedale di
Botosani si è impegnato in cambio delle poltrone di intervenire sia come prevenzione sia per curare i denti dei bambini
dell’orfanotrofio.
Sempre in ottobre sono stati consegnati 220 armadietti, per un importo di 21 milioni di modo che, ogni bambino/a o ragazzo/a
potesse avere un suo minimo spazio personale per deporre le proprie cose.
2000
  Nei primi mesi dell’anno abbiamo ricevuto la segnalazione di un bambino macedone, Mustafà Muadin nato il 17/09/96,
con una grave disfunzione cardiopatica. Abbiamo segnalato il caso all’Associazione Internazionale per le Cardiopatie
Infantili di Milano. L’associazione di Milano si è attivata, ha fatto venire il bambino con la mamma dalla Macedonia.
Il bambino è stato operato con esito positivo. Il Girotondo ha contribuito pagando le spese relative al volo aereo di andata
e ritorno.
  Accoglienza in primavera per 55 bambini di Chernobyl a Bolzano, mentre sono stati 292 i bambini ospitati in 11
località della Provincia di Bolzano.
  E’ stata organizzata l’accoglienza per 114 minori rumeni provenienti da 2 orfanotrofi, "Speranza" di Pomirla e
"Luceafarul" di Botosani.
Nei primi giorni di maggio abbiamo dato inizio ai lavori per la costruzione ex novo dei servizi igienico-sanitario riservato
ai ragazzi, presso l’orfanotrofio di Pomirla. Il contratto con una ditta rumena, è stato firmato per un importo di Lit. 185
milioni. La Regione Autonoma Trentino Alto Adige interviene con un finanziamento di Lit. 150 milioni. I rimanenti 35 milioni
saranno sostenuti dall’Associazione Il Girotondo.
Il giorno 17 ottobre 2000 alla presenza di numerose autorità rumene, sia politiche sia religiose, si è inaugurato
ufficialmente la nuova costruzione dei servizi igienico-sanitari.
Visto che le assicurazioni forniteci dalle autorità sanitarie rumene si sono dimostrate solo assicurazioni verbali abbiamo
ripreso a pagare, dal mese di ottobre, la pediatra rumena per le visite ai bambini dei due orfanotrofi che stiamo seguendo.
Il giorno 25 aprile 2000 presso il Notaio Reta Anitei di Botosani (Romania) abbiamo acquistato una casa a 3 piani a Botosani,
per un importo di 50.500 USD, questo grazie anche ad un contributo di Lit. 69 milioni della Provincia Autonoma di Bolzano,
che precedentemente aveva approvato il progetto. La casa servirà alla realizzazione del progetto Casa Asilo gestito da suore
italiane.
In estate sono incominciati i lavori di ristrutturazione della casa medesima, appaltati ad una ditta rumena, ma
supervisionati da un ingegnere volontario dell’associazione. In ottobre due suore in delegazione hanno visitato la Casa
Asilo a Botosani. Alla fine di novembre la ditta rumena ha terminato la costruzione di nr. 3 solette in cemento armato e
fatti tutti i muri divisori dei 3 piani.
Dal mese di ottobre si è ripreso il rapporto con la pediatra rumena che visita regolarmente 2 volte al mese i bambini dei
due orfanotrofi che stiamo seguendo (Speranza e Luceafarul).
  Sempre nei primi giorni di agosto due persone per conto dell’Associazione si sono recate in un paesino della
Bielorussia per verificare la situazione inerente al tetto di una scuola e per, eventualmente, impostare un progetto per la
ristrutturazione.
  8° Campeggio a Masen (Val di Cembra) con 45 bambini, insieme al Progetto Minori dell’Associazione "La Strada - Der Weg".
2001
  Accoglienza in primavera per 50 bambini di Chernobyl a Bolzano, mentre sono stati 294 i bambini ospitati in 12
località della Provincia di Bolzano.
  E’ stata organizzata l’accoglienza per 103 minori rumeni provenienti da 2 orfanotrofi, "Speranza" di Pomirla e
"Luceafarul" di Botosani.
Nei primi giorni di aprile due ditte, una di conciatetti e l’altra edile, si sono recate a Botosani per la
ristrutturazione del tetto, costruzione camino e posizionamento contro telai finestre della Casa Asilo. Il tutto come
volontariato. Nel mese di maggio si sono recati sempre a Botosani, sempre per il suddetto progetto 6 volontari per
continuare le opere di ristrutturazione, tra questi un ingegnere per la direzione lavori. Il Comune di Bolzano ha messo a
nostra disposizione 6 dipendenti che si sono recati in missione dal 2 al 15 giugno in Romania sempre per poter continuare i
lavori di ristrutturazione. Nei primi giorni di Luglio sono incominciati gli scavi per le fondamenta dell’asilo.
Alla fine di settembre due oculiste ed una oculista dell’Ospedale di Brunico, si sono recate in Romania insieme ad alcuni
responsabili del’Associazione. Tra l’orfanotrofio Speranza di Pomirla e Luceafarul di Botosani visitano oltre 70 bambini.
A seguito delle visite, l’Associazione ha provveduto alla fine di ottobre alla fornitura degli occhiali a 13 bambini
bisognosi.
Alla fine di novembre è stata ultimata la struttura in cemento armato dell’asilo.
2002
  E’ stata organizzata la 5° accoglienza a favore dei bambini romeni. Quest’anno i bambini ospitati sono stati 87
provenienti sia dal’ orfanotrofio di "Luceafarul" di Botosani che "Speranza" di Pomirla.
Con l’inizio della primavera si è riaperto il cantiere alla Casa Asilo di Botosani e grazie all’impegno di molti volontari
tra i quali, anche quest’anno, 6 dipendenti del Comune di Bolzano, sono proseguiti alacremente i lavori. Sono state create
le fognature, posizionando 4 vasche biologiche, si è terminato l’impianto termico del locale caldaia, si sono posizionati 2
bomboloni del gas, si è portato a termine i lavori nel piano della suore.
Alla fine di settembre siamo riusciti a ripetere l’esperienza fatta l’anno scorso e cioè abbiamo portato in Romania il
primario di oculistica dell’Ospedale di Merano, una ortottista ed una pediatra. Sono stati visitati parecchi bambini,
diversi dei quali hanno poi ricevuto gli occhiali e medicinali portati da noi. E’ stato bello e importante allacciare delle
buone relazioni con il personale medico del dispensario di Corni, piccolo paese a 15 Km da Botosani. In novembre è andato in
Romania un medico dermatologo a nome dell’Associazione ,il cui intervento è stato molto apprezzato. La possibilità di poter
mandare "in missione" in Romania i medici è resa possibile anche dalla buona collaborazione esistente con l’associazione
Medici dell’Alto Adige per il Terzo Mondo onlus (www.world-doctors.org) presente in Provincia di Bolzano.
Il 31 ottobre Suor Lucia, Suor Joanna, e Suor Bianca, dell’Ordine delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia di
Savona sono entrate a vivere nella Casa Asilo a Botosani. Passato alcuni giorni di adattamento le suore hanno incominciato
ad aiutare le persone più bisognose nei pressi della Casa Asilo e a visitare bambini ed ammalati negli ospedali di Botosani,
e al dispensario medico di Corni.
  Quest’anno a Masen si è festeggiato il 10° campeggio con 46 bambini, insieme al Progetto Minori dell’associazione "La
Strada - Der Weg".
  In autunno i bambini del progetto Giocabimbo hanno realizzato, in collaborazione con l’associazione Camillo Show e con
il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano Ufficio Giovani, un cartone animato su CD Rom, che racconta la storia
della nostra Associazione.
 
  Inoltre svolgiamo attività ludiche - ricreative nel quartiere di Oltrisarco, castagnate, feste di carnevale,
il Giocabimbo.
  Nel periodo natalizio e pasquale ‘96/’97/’98/’99/2000/01/02 abbiamo organizzato una bancarella per finanziare i
nostri progetti.
  Dal mese di agosto ‘97 abbiamo una sede nel quartiere.
  Da aprile 2000 abbiamo un sito in Internet: www.ilgirotondo.org
  Alla data odierna il numero dei soci iscritti è 112.
 
Bolzano, 20 gennaio 2003