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La casa nel 2000...
 
La casa oggi...
  

 
Descrizione del progetto
    Il progetto
consiste nel realizzare una casa-asilo,
nella città di Botosani in Romania. Botosani (130.000
abitanti) si trova nell'estremo nord-est della Romania.
A detta degli stessi rumeni, Botosani è la
provincia più povera della Romania. La struttura sarà composta da
due corpi casa collegati tra loro,
e da spazi esterni adibiti ad orto e parco giochi per i bambini. Una struttura
è la casa che si vede
nella foto, mentre l'asilo si stà costruendo ex novo. Nella casa esistente, attualmente in
fase di
ristrutturazione, sarà ricavato lo spazio per l'alloggio delle suore e su due piani le camerette per
i
bambini.
 
  
 
Finalità ed obiettivi
    Nei nostri viaggi
dal '96 ad
oggi vediamo costantemente tanti bambini da soli girare per le strade, tanti chiedono
l'elemosina. Parlando con
le autorità scolastiche di questi bambini abbiamo saputo che è molto
diffuso l'asilo "statale" gratuito
nel quale il bambino entra alle otto non riceve la
colazione ed esce dopo circa quattro ore senza ricevere il
pranzo. Tenuto conto della tipologia di
famiglia di provenienza ci hanno detto che tanti a pranzo non mangiano e
vengono mandati a mendicare
sulla strada, a differenza dei rari asili privati a pagamento, dove i bambini
rimangono fino al
pomeriggio ricevendo sia la colazione sia il pranzo.
 
  
 
I OBIETTIVO
    La finalità dell'iniziativa è quella
di far frequentare la scuola materna ad un gruppo di
50 bambini di famiglie povere, fornendo ai
bambini anche il pasto del mezzogiorno, e tenendo i bambini nell'asilo
fino al tardo pomeriggio,
evitando l'abbandono pomeridiano nelle strade, ed aumentando la possibilità di
acquisire una
maggiore preparazione alla scuola.
II OBIETTIVO
    Tenuto conto delle potenzialità
della casa si prevede la distribuzione di pasti caldi a bambini
che sappiamo che mangiano quando
possono o a persone indigenti. Questo servizio sarà particolarmente apprezzato
nei lunghi e freddi
mesi invernali. Si prevede la distribuzione di pasti caldi a domicilio a malati o infermi
del
quartiere, tramite l'aiuto di volontari rumeni.
III OBIETTIVO
    Un obiettivo indotto, ma non
secondario, del progetto è quello di avere del personale "italiano"
(le suore) sul posto, che possano
fare da riferimento per l'intervento complessivo che stiamo portando avanti in
quella provincia della
Romania. Nostra intenzione è anche quella che, una volta sufficientemente radicate le suore
nel
quartiere dove è inserita la casa, le stesse possano individuare persone rumene per educarle ad un
atteggiamento di cooperazione e mutuo aiuto. La casa potrà servire anche da base logistica, per
volontari
italiani (abbiamo già questa disponibilità) che vogliano andare a sostenere il lavoro delle
suore in questo
rione di Botosani. Con la presenza delle suore si intende attivare il progetto
dell'adozione a distanza o più
correttamente del "Sostegno a distanza". Recentemente
l'associazione ha aderito alla "Carta dei
Principi per il Sostegno a Distanza".
IV OBIETTIVO
    Si intende creare sopra l'asilo un
ambulatorio pediatrico con delle stanze attrezzate per poter
eseguire cure dentistiche, visite
pediatriche e agli occhi-naso-gola. Importante sarà la creazione di un magazzino
con una cella frigo
per poter depositare in autunno la frutta (mele-arance) ed averla così per tutto l'inverno.
Intenzione nostra è anche quella di creare un forno (abbiamo già la disponibilità delle attrezzature)
questo per
poter dare lavoro a qualche ragazzo che a 18 anni dovendo lasciare l'orfanotrofio ha come
unica possibilità
solo ...la strada. In questo modo; almeno per qualche ragazzo sarà creata una
opportunità, con la quale potrà
vivere dignitosamente del proprio lavoro. E' prevista anche la
creazione di una biblioteca per i bambini/ragazzi
del quartiere, ed una sala polifunzionale dove le
suore potranno tenere corsi di economia domestica e altro, la
sala potrà anche essere adibita a
piccolo cinema domenicale per i bambini del quartiere, oltre che ai bambini che
frequenteranno
l'asilo.
 
Mezzi necessari per la realizzazione del
progetto
   
Per la realizzazione di questo progetto sono necessarie tre condizioni:
 
  
 
Risorse e persone impegnate per la realizzazione del progetto
    Uno dei problemi
maggiori per dare seguito al progetto era quello di trovare chi gestiva
una casa come quella che vorremmo
realizzare. Il problema è stato risolto riuscendo ad avere la
disponibilità dell'Istituto Figlie di N.S. della
Misericordia con la Casa Generalizza a Savona, di
mandare per l'anno 2001 tre suore a gestire la casa-asilo. La
Superiora Generale Suor M. Celsa
Giuseppa Benetti (deceduta nel marzo 2000) si è impegnata per il mantenimento
delle suore. Per la
progettazione tecnica ed assistenza per la realizzazione ci si avvale dello studio
dell'Arch. Ing.
Lucio Bertotti e dello Studio Tecnico Associato del Geom. Luciano Facchini e Geom. Franco
Tomasini,
entrambi di Bolzano, i quali hanno già effettuato i necessari sopralluoghi e fatto i rilievi e misure
necessarie.
    Già alcuni volontari nella primavera del 2001 si sono recati a Botosani per effettuare i primi interventi di ristrutturazione. I lavori sul posto sono controllati dall' Ing. Arrigo Galli di Belluno. Per la gestione ordinaria, cioè le spese di riscaldamento, elettricità, telefono, approvvigionamento alimentare per i bambini, l'associazione scrivente si ritiene in grado di sostenere tale incombenza. Inoltre nostra intenzione sarà quella di attivare il meccanismo dell'adozione/sostegno a distanza, per cui una famiglia verserà una quota mensile per il mantenimento di un bambino contribuendo così al mantenimento della gestione complessiva della casa di accoglienza. A regime il progetto prevede che all'interno della scuola materna operi una/o pedagogista rumena/o con il compito di insegnare i programmi didattici rumeni, oltre che dare una certezza "linguistica" ai bambini.
 
Beneficiari e destinatari del
progetto
    I
beneficiari sono i bambini del rione dove è situata la casa. Per la
distribuzione dei pasti caldi
la casa di accoglienza diventerà un punto di riferimento per tanti bambini che
attualmente vediamo
girovagare per la città chiedendo inutilmente l'elemosina data la miseria diffusa.
 
 
Modalità e tempi d'esecuzione del progetto
 
  La casa di proprietà dell'associazione è stata acquistata il 25/04/2000 presso il notaio Reta
Anitei-Lilli Bobu di Botosani. Nel febbraio 2001 sono stati comperati quasi 6.000 mq di terreno
intorno alla casa.
Nei primi giorni di maggio 2001 si è dato l'incarico ad una ditta rumena di
Botosani di realizzare la struttura
in cemento dell'asilo.
Nell'ottobre del 2002 tre Suore sono andate a vivere a Botosani e nel 2004 sono entrati
i primi bambini nell'asilo.
 
Costi per la realizzazione del
progetto
   
L'immobile è costato 109.700.000 Lit. Per la ristrutturazione della casa e
la costruzione dell'asilo,
realizzo opere di urbanizzazione, arredamento delle due strutture si prevede una spesa
di circa 450
milioni. Circa metà della spesa prevista è già stata coperta da finanziamenti ricevuti dalla Regione
Autonoma&nbs; Trentino Alto Adige, dalla Provincia Autonoma di Bolzano e dal Comune di Bolzano.
 
Immagini
  Immagini degli anni
passati:  2000   2001
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