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    In Romania, come è noto, la situazione dei bambini è assai tragica. L’impatto con la scarsa qualità di vita per i bambini romeni, la nostra Associazione, l’ha vissuto nel 1996, quando si è recata in Romania per la prima volta. La parte della popolazione più fragile e indifesa sono anziani e bambini; proprio, questi ultimi sono quelli che hanno maggiore bisogno di aiuto. Infatti, devono ancora affacciarsi alla vita e devono soprattutto incominciare a “combattere”. Per affrontare il mondo di domani hanno bisogno di un’istruzione, di una salute su cui contare e di valori sui quali fare affidamento. Proprio per questo motivo abbiamo deciso, per avviare questo progetto, di sottoscrivere la Carta dei Principi per il Sostegno a Distanza.
Che cosa
intendiamo per ‘Sostegno A Distanza’ (SAD)?
    Pensiamo che
il SAD sia una valida
iniziativa per dare l’opportunità ai bambini romeni di avere un futuro diverso, da quello che
altrimenti li
attenderebbe. La nostra idea di SAD è molto semplice e, riteniamo anche efficace. Una persona o una famiglia
si
impegna a corrispondere un importo di trenta Euro al mese (dai quali l’Associazione tratterrà il 10% per le spese
di
gestione del Progetto) a favore di un/a bambino/a. Naturalmente il/la bambino/a vive in un contesto familiare
che, spesso,
è la causa della sua condizione; quindi, riteniamo sia importante migliorare anche la situazione
della famiglia, per
consentire al/la bambino/a di vivere in un ambiente più sereno e più pulito. Di conseguenza
i soldi corrisposti serviranno
sì per vestire il/la bambino/a, per comprargli/le da mangiare, per assicurargli/le
il materiale necessario a frequentare la
scuola e per quant’altro, ma anche per permettere alla famiglia di
mangiare, di vestirsi e, magari, di apportare delle
migliorie alla loro abitazione.
    Il SAD che
abbiamo in mente non vuole essere una banale forma di assistenzialismo, ma vuole tendere una mano per aiutare i
bambini e le loro famiglie a raggiungere una situazione di autonomia.
Chi gestisce il SAD sul posto?
    La
gestione dei soldi è affidata
alle tre Suore che sono a Botosani per prepararsi a gestire il Progetto Casa
Asilo, altra fondamentale attività
dell’Associazione. Le Suore individuano situazioni particolarmente bisognose
e quando c’è la disponibilità da parte di una
persona sostenitrice si accoppia la persona al/la bambino/a. Da
questo momento in poi le Suore seguiranno periodicamente
il/la bambino/a e la sua famiglia provvedendo a fornire
aiuti, consigli e tutto quanto sarà possibile fare. Periodicamente,
inoltre, le Suore forniranno direttamente,
oppure attraverso l’Associazione, informazioni dettagliate sul/la bambino/a e su
come vengono spesi i soldi, foto
e risultati conseguiti.
Cosa chiediamo a chi desidera impegnarsi con il SAD?
    Oltre al
contributo mensile, chiediamo un inevitabile impegno morale. Per noi è molto
importante che una persona sia convinta della
validità dell’azione che sta compiendo e che, quindi, non si tiri
facilmente indietro. Questo è fondamentale perché si
andrebbe a ledere la sensibilità del/la bambino/a, cosa che
non vorremmo capitasse.
Cosa fare per sostenere un/a bambino/a a distanza?
    La prima cosa
che vi chiediamo è quella di compilare il
modulo di adesione ed
inviarlo per posta, per fax o per e-mail
all’Associazione. Quando l’associazione riceverà il modulo e dopo aver verificato
la disponibilità di un/a
bambino/a vi comunicherà i dati del/la bambino/a e vi inviterà ad effettuare il primo versamento.
Il versamento
dovrà essere effettuato sul conto corrente bancario o postale dell’Associazione entro la fine del mese in
corso.